giovedì 25 febbraio 2010

Provinciali, Matteucci candidato de La Destra nel collegio di Civita Castellana


CIVITA CASTELLANA – (md) Di seguito una nota di Maurizio Matteucci (foto), responsabile provinciale Gioventù Italiana – La Destra Civita Castellana. “Le elezioni provinciali di marzo sono per tutti noi un’occasione importante per ribadire con fermezza quanto non ci sentiamo rappresentati da chi vive la politica come guadagno e potere e si dimenticano che siamo stati proprio noi, con il voto, ad averli eletti con la sola funzione di tutelare i nostri interessi.

Negli ultimi cinque anni Civita Castellana è stata colpevolmente dimenticata dall’amministrazione provinciale di sinistra, che mai ha posato uno sguardo verso la nostra città nonostante essa sia una delle più importanti del territorio. Altrettanto colpevoli sono i consiglieri provinciali uscenti, eletti nel collegio civitonico, dato che poco hanno fatto per portare all’attenzione del consiglio provinciale i problemi che ci colpiscono.

Ma vedrete come si ricorderanno di tutto ciò a breve, quando andranno in cerca di voti per la rielezione. Ed è lì che in blocco sdegnati dobbiamo tutti rispondere no grazie, è tempo di cambiare. Vedere come la nostra amata Civita è stata bistrattata da questi signorotti della politica ha scosso la mia coscienza tanto da decidere di impegnarmi in prima persona per il bene della nostra comunità ed ho deciso così di candidarmi alla carica di consigliere provinciale con la lista della destra.

Nei prossimi giorni pubblicherò il mio programma elettorale e potrete anche trovare tutti gli appuntamenti e manifestazioni che organizzeremo sul territorio per far conoscere a tutti i cittadini i propositi con i quali mi presento al vostro supremo giudizio. Non ci saranno promesse irrealizzabili ma esclusivamente proposte credibili volte solamente a migliorare la nostra Civita Castellana. La mia candidatura è la vostra candidatura.... insieme per Civita”.

Pubblicato su OnTuscia:

http://www.ontuscia.it/e107_plugins/content/content.php?content.609

martedì 2 febbraio 2010

IMPRESENTABILI di Francesco Storace

Nella coalizione di centrosinistra del Lazio ci sono gli impresentabili, quelli che è meglio che stanno nascosti, occultati, sotterrati.
La-candidata-più-onesta-del-mondo – così dice chi l’affianca senza rendersi conto che da decenni anche i radicali partecipano al banchetto dei rimborsi elettorali, radio inclusa – è donna che vuole stare al mondo e siccome non è proprio giovanissima si rende conto che bisogna liberarsi rapidamente di una domanda che frulla nella testa di molti: ma questa – dice il portiere sotto casa – perché è candidata? Già, tutti sanno che la Bonino c’è perché Marrazzo non c’è. Cancellato. Kaputt.

Eppure avevano parlato di una specie di santo laico, di un personaggio nobile che si era dimesso dopo essere stato pizzicato con trans e coca. Non è indagato, gridavano i suoi sodali anziché chiedersi perché ancora non sia stato indagato, chessò, come il povero Cucchi.
Ora non se ne parla più. E invece si deve parlarne, perché la coalizione che oggi dice di sostenere Bonino e ieri ci consegnò Piero Marrazzo ha il dovere della verità.
Se le sue dimissioni sono state “nobili”, perché ieri non lo hanno invitato all’inaugurazione del comitato elettorale di Emma Bonino? Quelli che ogni giorno strillano contro l’omofobia e candidano chi vuole la legalizzazione della droga, perché adesso nascondo la devastante – almeno per noi – immagine del loro beniamino che alle fatiche della Regione privilegiava i sollazzi di via Gradoli?

Non basta dire che erano fatti suoi. E’ una straordinaria e orrenda pagina pubblica quella di un presidente della Regione che trascorreva altrove il tempo da destinare ai doveri d’ufficio, mentre fuori dalla sua porta bussavano precari e agricoltori, industriali e artigiani, malati e disperati.
La dicano una parola sull’impresentabile ex presidente che continua a percepire uno stipendio dall’amministrazione regionale.
Ma non la diranno. Del resto, per loro gli impresentabili sono molti. Lo è diventato persino il povero senatore Stefano Pedica, dell’Italia dei Valori, al quale ieri i dirigenti del partito democratico volevano persino impedire di stare sul palchetto allestito per l’inaugurazione del comitato elettorale di maga Emma. Stava finendo a botte tra “alleati”. Ognuno dice all’altro di sparire…

Francesco Storace

“ LA DESTRA “ pronta a sostenere Meroi



Come da tempo avevamo auspicato, da “La Destra” accogliamo con soddisfazione che il PDL abbia definitivamente scelto il candidato per la presidenza della Provincia, ribadendo che con chiunque fosse stato indicato avremmo cercato l’intesa di apparentamento come già avvenuto per la Regione a sostegno della Polverini. A maggior ragione lo faremo con un candidato come Meroi al quale ci lega anche un comune percorso di militanza politica, pur con i distinguo che ci hanno caratterizzato, sin dal Fronte della Gioventù, MSI e fino ad alcuni anni di AN.

Siamo pronti a dare il nostro apporto, di voti, di idee e soprattutto di impegno rivolto al sociale. Pertanto riteniamo necessario che Meroi e l’on. Marini riuniscano subito tutti i soggetti che comporrebbero la coalizione al fine di concertare e concordare strategie e il programma di legislatura su cui il centro-destra dovra` basare il lavoro per il rilancio della nostra Provincia.

Pesciaroli Filiberto – Segr. Prov.le de “La Destra”