CROCIFISSO SI – EUROPA DEI MERCANTI E DELLE CORTI NO!
3 novembre 2009, che brutta giornata! Mentre il Presidente della Repubblica Ceca sottoscrive il trattato di Lisbona, che diventa quindi esecutivo, contemporaneamente la Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo sentenzia all’Italia di togliere il Crocifisso dalle aule scolastiche poiché simbolo che viola la libertà di religione e, così si sono espressi, dei genitori.
Pertanto dai prossimi mesi i Paesi membri della U.E. saranno ancora di più vincolati da accordi redatti da chi non ha voluto inserire nel trattato le radici cristiane dell’Europa e noi dovremmo cancellare e perdere una parte importante della nostra identità e cultura; il Crocifisso, per noi italiani ma anche per tanti europei, prima ancora di essere un simbolo di fede è una autentica testimonianza di civiltà.
Basterà qualche altra protesta che forse da Strasburgo ci obbligheranno a modificare anche i percorsi scolastici, la nostra letteratura e storia, monumenti e arte, che dalla fine del pagano antico Impero romano in poi sono una continua testimonianza di cristianesimo e cattolicesimo; si dovranno togliere allora dai libri di testo e di studio il sommo Dante con la “Divina Commedia”, Manzoni con “I Promessi Sposi”, i grandi scultori e pittori come Michelangelo - Giotto - Caravaggio - Bernini che ci hanno lasciato grandi opere che riguardano il Cristo e la Chiesa?
Bene ha fatto il Governo Italiano a contestare questa assurda sentenza della Corte Europea e cogliamo con soddisfazione tutte le voci di protesta, compresa anche quella del Presidente della Camera on.le Fini; forse, alla luce di ciò avvenuto oggi, avrebbe fatto meglio se avesse taciuto in passato su determinati argomenti e senza esternare prese di posizione, come l’insegnamento dell’islam a scuola, pericolose e divisorie.
Certamente siamo consapevoli che bisogna avere rispetto per le altre religioni, ma pronti con fermezza a contrastare chiunque ci chieda di vergognarci della nostra; continueremo sempre ad impegnarci per avversare questo falso laicismo dilagante, negazione di ogni cultura e fautore del devastante villaggio globale.
Pesciaroli Filiberto – dir. naz.le – segr. prov.le de “La Destra”
mercoledì 4 novembre 2009
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