Niente di personale e lungi da noi anche l’idea di mettere le dita nelle piaghe e vicende che stanno coinvolgendo direttamente ed indirettamente l’amministrazione comunale; ci sentiamo però nel dovere di intervenire sulla nomina di Guerriero Vito ad Assessore comunale riflettendo su alcune interrogazioni con destinatario il Sindaco di Viterbo, on.le Marini. Pertanto più che un commento ci preme rivolgere delle domande:
1. Se, come espresso più volte, il Sindaco si augura che il dimissionario Purchiaroni Fabrizio torni presto al suo posto nella giunta del capoluogo, che senso ha la nomina di un nuovo Assessore dal momento che lo si ritiene a tempo?
2. Se ciò non fosse vero, e pertanto Guerriero Vito restasse al posto assegnatogli fino alla durata della legislatura amministrativa, o sono false le stime e gli auguri a Purchiaroni ritenendolo sin da ora scaricato dal Sindaco e dalla sua maggioranza, o, qualora egli uscisse indenne e pulito dalla vicenda in cui si trova coinvolto, per integrarlo sarà necessario allargare la giunta con l’inevitabile ulteriore esborso dalle casse comunali?
3. Alla luce di quanto accaduto a Purchiaroni, non sarebbe stato più giusto, risparmiando tra l’altro anche se piccole cifre, i rimborsi ed emolumenti spettanti ad un Assessore, che il Sindaco avesse preso in carico le deleghe rimaste vaganti oppure distribuirle tra gli Assessori in carica? Oltretutto da nove la giunta di Viterbo sarebbe diventata di otto Assessori come dichiarato e spesso comunicato dallo stesso Marini in campagna elettorale!
4. Ammettiamo che era necessario, anche se a tempo, nominare un’altra persona al posto di Purchiaroni, è sicuro il Sindaco che la sua scelta, visti i trascorsi politici di Guerriero, sia condivisa dagli elettori, e tra questi anche noi per il ballottaggio, che lo hanno sostenuto? O avrebbero meglio preferito che la scelta fosse ricaduta su amministratori verso i quali si erano già espressi, scelti e selezionati con le preferenze indicate?
5. Per ultimo, ma non meno importante, indipendentemente dalla valutazione sulla preparazione e capacità di Guerriero Vito che è e resta soggettiva, poiché tra le deleghe assegnate c’è anche il turismo, il Sindaco è a conoscenza che parenti stretti del neo Assessore sono titolari proprio di una agenzia turistica?
I nostri più sentiti e cordiali saluti.
“La Destra” di Viterbo
venerdì 4 dicembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Nessun commento:
Posta un commento