Pubblichiamo un articolo del nostro Segretario Francesco Storace su www.storace.it:
Si sta scherzando col fuoco.
Con Umberto Bossi, prima o poi, bisognerà parlare con chiarezza. Ma non come fa Fini, che ormai pare avere in testa un disegno politico piuttosto complesso che difficilmente può tradursi in consenso elettorale se mette in croce il leader col quale ha marciato per 15 anni.
No, lo deve fare Berlusconi se non vuole mettere in conto il rischio di una sonante vittoria della sinistra nel centrosud alle prossime elezioni regionali.
Non si vince se lo sfondo in cui si disputa la partita è caratterizzato dal sogno rinnovato dell’indipendenza della Padania. Smargiassate? Slogan per la tifoseria? Può darsi che ci sia anche molto di questo, ma diventa inaccettabile sapere che un ministro considera insultante essere italiano al punto di vagheggiare un altro Stato.
Pretendiamo chiarezza sul futuro della Nazione. La litigiosa coalizione che governa il Paese – che è legittimata dal consenso popolare – non si è presentata alle elezioni promettendo di dividere l’Italia, sia pure nelle velleitarie ambizioni di uno dei suoi leaders che, a quanto pare, è comunque quello che detta le regole del gioco.
Unità nazionale come missione di tutti, questo deve essere il valore di riferimento di tutte le forze politiche, della società. Non se ne può più di sentire certe cose, dopo l’estate incredibile che abbiamo trascorso tra dialetti e slogan disgregatori.
La Destra si avvia ad un comitato centrale – a fine mese – in cui dovremo lanciare un segnale chiaro a quegli Italiani disponibili ad ascoltarci e che vogliamo rappresentare. Non vogliamo far vincere una sinistra che non lo merita, ma il centrodestra ha il dovere della lealtà verso la Nazione. C’è una larghissima parte d’Italia dove si rischia la Caporetto a favore del Pd e dei suoi alleati se Bossi non la smette con i suoi messaggi.
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Su: www.storace.it potete vedere anche il video del delirio di Umberto Bossi.
lunedì 14 settembre 2009
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