mercoledì 21 ottobre 2009

Una decisione che non rende giustizia alla ragazza

Gioventù Italiana intervene sulla decisione della messa in prova per gli otto ragazzi dello stupro a Montalto di Castro.

------------------------------------

Gioventù Italiana, movimento giovanile del partito "La Destra" esprime profondo sgomento per la decisione del tribunale dei minori di Roma che ha concesso la sospensione del processo con messa in prova per gli imputati, accusati del vergognoso crimine di violenza sessuale.

Sospendere il processo per un reato grave come questo è una vergogna che infanga il nostro paese ma che soprattutto mortifica e non rende giustizia alla vittima ed alla sua famiglia.

Oltre tutto, con questa decisione il tribunale minorile si rende protagonista di una campagna comunicativa volta all'insegna della non punibilità per il reato di violenza sessuale.

Questa decisione è criticabile come fu la scelta del sindaco Carai di sperperare denaro pubblico anticipando le spese legali per gli autori dell'efferato crimine, voltando le spalle invece alla vittima; per questo Gioventù Italiana appoggia la scelta del consigliere della pari opportunità, di aprire un conto corrente per sostenere le spese legali della vittima.

Maurizio Matteucci
responsabile provinciale Gioventù italiana

l'articolo è stato anche pubblicato da TusciaWeb:

http://www.tusciaweb.it/notizie/2009/ottobre/21_43gioventu.htm#

Nessun commento:

Posta un commento